Eventi - Gennaio 2023

    La vita romantica del salmone – ロマンに満ちた鮭の一生

    La vita romantica del salmone – ロマンに満ちた鮭の一生 509 340 ServiceDesk

    Il salmone è un pesce molto popolare in Italia. In Giappone, si chiama “shake” () ed è uno fra i pesci preferiti dai giapponesi tutto l’anno.

    Akizake秋鮭

    È comune prepararlo alla griglia, ma anche nella preparazione del bollito Nabe o dentro gli Onigiri.

    Yakizakana – 焼き魚

    I salmoni che risalgono i fiumi tra Settembre e Novembre nell’area compresa tra le coste di Tohoku e Hokkaido e sono detti “Akizake” (秋鮭), letteralmente “salmone d’ Autunno”.

    E’ mentre i salmoni sono intenti a risalire controcorrente il fiume che hanno il grasso migliore e più apprezzato in cucina. Inoltre contengono la molecola astaxantina che ha un effetto antiossidante sulla pelle che pare essere mille volte maggiore di quello della vitamina E.

    Il salmone ha uno stile di vita misterioso

    Tra l’autunno e l’inverno, da Hokkaido a Tohoku i giovani salmoni nati nel nord del Giappone emergono sulla superficie dell’acqua del fiume e scendono verso il mare nutrendosi attivamente.

    Una volti arrivati al mare si spingono lontano fino a Mare di Bering e al golfo dell’Alaska in mare aperto e crescono. Si dice che un salmone percorra circa diecimila chilometri prima di diventare adulto.

    Concretamente tra Agosto e Novembre vivono nel Mare di Okhotsk e poi su trasferiscono nell’Atlantico occidentale per superare l’inverno.

    In estate, crescono cibandosi di prede lungo l’attraversamento del Mare di Bering. A novembre si trasferiscono nel golfo dell’Alaska fino a passare l’inverno.

    Successivamente, vanno avanti e indietro passando l’estate nel Mare di Bering e l’inverno nel golfo dell’Alaska.

    Dopo quattro anni i pesci divenuti ormai maturi procedono verso sud dal Mare di Bering e tra Settembre e Dicembre ritornano verso i fiumi in Giappone dove sono nati.

    Il ritorno ai fiumi dove sono nati i salmoni in Giapponese è noto con il termine “Bosenkaiki” (母川回帰), letteralmente “ritorno al fiume materno”.

    Ma perché un salmone che ha attraversato gli Oceani quattro o sei anni prima ricorda il fiume dove è nato? Ci sono diverse teorie a proposito, ma quella secondo la quale il pesce ricordi l’odore del fiume sembra essere la più verosimile.

    In effetti, alcuni esperimenti hanno dimostrato che i salmoni non possono più tornare al fiume dove sono nati se hanno il naso ostruito.

    Tuttavia, sembra praticamente impossibile annusare l’odore del proprio fiume natale da distanze oceaniche, quindi si pensa che i salmoni combinino anche altri metodi per orientarsi.

    Esistono varie teorie, come la teoria dell’uso di una “bussola solare” , la teoria del rilevamento del magnetismo e una teoria del movimento sulle correnti oceaniche, ma i dettagli non sono chiari.

    Dopo aver completato il viaggio controcorrente nel fiume, maschi e femmine si accoppiano, e depongono le uova sul letto del fiume. La femmina depone le uova e il maschio fertilizza e si formano le uova fecondate. E dopo aver completato il ruolo la riproduzione esauriscono le proprie forze e muoiono.

    Dal fiume al mare … e nuovamente al fiume natale … e poi il passaggio della vita alle nuove generazioni.

    Che tipo di romanticismo sta aspettando un così lungo viaggio?? Noi non possiamo neppure immaginarlo.

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