Inizia a scrivere

Ogishi, famosa opera “Ranteijo” (蘭亭序)

Postura corretta per la calligrafia

Normalmente la calligrafia si compone stando in ginocchio con le punte dei piedi appoggiate sul pavimento e seduti sulle suole, posizione che in giapponese è denominata “seiza” (正座). Se si sta piegati a un lato anche la calligrafia composta risulterà “piegata” e quindi compromessa.

La metà alta del corpo deve assumere una posizione verticale, mentre il collo si rivolge verso il basso. Il ventre non deve contrarsi e la schiena non curvarsi.

Quando si utilizzano un tavolo e delle sedie, regolare l’altezza della seduta rispetto al tavolo con un cuscino se necessario per evitare che l’altezza della scrivania sia eccessiva.

Quando si esegue la calligrafia da soli a casa

È bene che i principianti tengano un modello di esempio sul proprio lato sinistro, confrontando punto per punto e riga per riga per scrivere. A questo punto tenere a mente sin da ora l’ordine di scrittura dei caratteri.

Inoltre occorre sforzarsi di comporre tenendo conto della posizione centrale che devono assumere i caratteri rispetto al foglio.

Quando un foglio è terminato assicurarsi inoltre di confrontarlo nuovamente con l’esempio. Osservare in particolare le pennellate e le cattive forme per poi avviarsi a comporre su un nuovo foglio. È molto importante effettuare il confronto.

Cominciamo a scrivere

Strofinare l’inchiostro “sumi” () sulla pietra da inchi ostro “suzuri” ().

È meglio non strofinare ad angolo retto rispetto alla superficie.

Versare all’inizio un po’ d’acqua sulla pietra, e strofinare fino ad ottenere una densità di colore idonea, quindi riversarlo nella vasca contenitrice “umi”(海) e aggiungere ancora un po’ d’acqua.

Versare troppa acqua in una volta e agitare con forza è da evitare perché peggiora il colore dell’inchiostro e sarà necessario più tempo per ottenere la corretta densità.

Come tenere il pennello

Come da immagine il pennello va tenuto con il pollice e l’indice mentre il dito m edio lo sostiene dal basso, come per una matita o una penna.

 

Idealmente il pennello va tenuto nel palmo della mano, aprendo uno spazio sufficiente per potervi racchiudere un uovo.

 

La mano sinistra invece tiene fermo nella parte inferiore sinistra il foglio. Prestare attenzione a non appoggiare i gomiti.

 

Quando si compone i gomiti restano sempre in posizione fluttuante mai appoggiata su una superficie.

Ammorbidire il pennello

Dopo aver ammorbidito per circa tre quarti della lunghezza le setole del pennello, aggiungere bene inchiostro sulla parte ammorbidita.

 

Prima di comporre gettare l’eventuale inchiostro in eccesso nella vasca contenitrice della pietra.

 

Iniziare a comporre tenendo ben fermo il foglio sia con la mano sinistra sia con il fermacarte “bunchin” (文鎮).

 

 

 

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